Se colleghiamo tra loro, recipienti (o tubi)  di forma diversa e versiamo acqua in uno qualunque di essi, notiamo che il liquido si dispone alla stessa altezza in tutti i recipienti, indipendentemente dalla loro forma. Ciò è dovuto al fatto che la pressione idrostatica deve raggiungere lo stesso valore in tutti i punti dei vari recipienti che si trovano sullo stesso piano orizzontale. Questa osservazione costituisce il principio dei vasi comunicanti. Esso trova molte applicazioni. Ad esempio, costruendo serbatoi ad un livello superiore o almeno uguale rispetto a quello delle case, si attua la distribuzione dell’acqua nelle abitazioni. Questo principio è valido anche se i recipienti sono collegati attraverso un tubo che passa al di sopra del livello dei liquidi. Ne è un esempio il travaso del vino da una damigiana ai fiaschi; a tale scopo occorre però che il tubo di collegamento sia pieno di liquido, risultato che si ottiene aspirando preventivamente il liquido da un’estremità. Il dispositivo così ottenuto prende il nome di sifone. Sempre sullo stesso principio si basa il funzionamento dei pozzi artesiani (così chiamati dalla regione dell’Artois, in Francia), utilizzati principalmente per l’irrigazione dei terreni. Infatti la pressione delle falde acquifere comprese fra due strati di roccia impermeabili e poste a differenti livelli, causa la fuoriuscita dell’acqua, talvolta sotto forma di caratteristici zampilli.


Category: Scienze

About the Author


Comments are closed.


Puoi seguirci anche su…

       

Categorie


giugno: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  


 
Host di destinazione non consentito, sblocca la connessione nel pannello di AlterVista (Risorse > Impostazioni PHP)